lunedi 10

ore 15.30
Moritz

di Stefanie Maier, Germania, 2014, 5a�� 59a��a��
Moritz A? un bambino felice e vivacissimo, pieno di fantasia e creativitA�. Doti che avrA� occasione mettere in opera anche per risolvere un suo piccolo grande problema.

a seguire

Togheter
di Lorenza Mazzetti, Gran Bretagna, 1955, 50a��
Prezioso e (quasi) unico film di Lorenza Mazzetti che ne racconta la genesi non comune nel libro Diario londinese (Sellerio 2014). Uno dei quattro film che segnano la��inizio del Free Cinema inglese. Due sordomuti attraversano la��Est End di Londra ancora sconvolto dai bombardamenti e terreno di gioco per bambini scatenati e chiassosi e noi con loro.

a seguire

Rosa L.
di Margarethe von Trotta, Germania, 1986, 122a��
Ritratto non convenzionale (e unico, voleva farlo Fassbinder ma non lo portA? a termine) della rivoluzionaria ebrea, polacca, tedesca, che indicava ai suoi compagni i pericoli della��autoritarismo, della��accettazione della morale borghese e del mito della violenza. Premiata a Cannes la splendida interpretazione di Barbara Sukowa.

Premio eccellenza didattica nei linguaggi audiovisivi

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ore 21.00
India Song
di Marguerite Duras, Francia, 1974, 120a��
Il capolavoro di Marguerite Duras, fulcro di una costellazione preziosa di testi scritti e cinematografici. In un palazzo sul Gange voci e misteriose presenze sa��incrociano e raccontano una o piA? storie da��amore e morte attorno alla��affascinante Anne-Marie Stretter, (Delphine Seyrig bella come non mai). Fuori la��India coloniale della lebbra e dei mendicanti. Tutto miracolosamente girato a Parigi con molto poco.

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