martedi 11

ore 15.30
Home in my mind

di Tami Liberman, Germania, 2013, 10′
Tami esplora Second Life e si chiede come e perché si prende casa nel mondo virtuale.

Domoj/ Home
di Simona Feldman, Germania, 2013, 9′
Un giovane padre parte perché deve emigrare, come può il suo bambino accettare questa separazione?

Faint
di Natalie Plaskura, Germania, 2014, 5’58”
Il tempo, a volte, si ferma o si espande. Qualcosa appare per poi scomparire.

Amnesia
di Pengyu Huang, Germania, 2013, 11’ 36’’
Raffinata sperimentazione animata sulla memoria e l’identità.

Quälen/Torturing
di Rebecca Blöcher, Germania, 2013, 4’ 03’’
Animazione e grafica sul tema claustrofobico della prigionia e della violenza.

An adventurous afternoon
di Ines Christine Geisser, Germania, 2013, 6’
Concentratissima graphic novel con giardino, viaggi interplanetari, tigre e magie della natura.

Conversazione con Sofia Scandurra: questioni di ‘genere’ dietro la macchina da presa
di Silvia Lelli, Italia, 2014, 20’
L’ultima intervista realizzata con Sofia Scandurra, scomparsa il 29 agosto 2014, regista di uno dei rari film femministi italiani, per il quale costituì – per la prima volta in Italia – una troupe composta esclusivamente da donne: “Io sono mia”.

a seguire

Terra de ninguèm
di Salomé Lamas, Portogallo, 2012, 72’
Il rapporto del Portogallo con i territori ex coloniali è affrontato, negli ultimi anni, da non pochi film e libri di valore. Terra de Ninguèm è uno di questi, assolutamente originale e sconvolgente.

ore 21.00
Premiazione corti

Serata in onore del Portogallo
Bobô
di Inès Oliveira, Portogallo, 2013, 80’
Opera seconda (la prima era Cinerama) della più promettente regista portoghese, racconta con stile ammirevole, tra memoria e sogno, l’arrivo dalla Guinea della piccola Bobô nella casa di Sofia, nella Lisbona e nel Portogallo di ora, che rivoluzionerà la sua vita interiore e darà nuovi spazi alla relazione con la madre e con la storia post-coloniale del suo Paese.

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