Laboratorio Immagine Donna

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Il Laboratorio Immagine Donna è unassociazione culturale che nasce a Firenze dalla constatazione della scarsità di partecipazione femminile alla costruzione dellimmagine del mondo nei tempi della comunicazione di massa con conseguente privazione per lumanità dei frutti della libertà femminile, dei suoi talenti e delle sue risorse.

Ha come scopi:

  • ricercare e promuovere la conoscenza e la cultura della storia delle donne nellambito della teoria e della tecnica delle comunicazioni di massa, in particolare del cinema;
  • organizzare, in questa ottica, mostre, rassegne, convegni e seminari che favoriscano la crescita culturale e professionale delle donne e ne agevolino la partecipazione alla progettazione culturale nel suo complesso;
  • far circolare e diffondere adeguatamente i prodotti audiovisivi che si ritengono degni di attenzione in ambito sia nazionale che internazionale;
  • favorire la promozione di una cultura ispirata ai valori della pace e del riconoscimento dei diritti umani attraverso i linguaggi audiovisivi.

Diretto da Paola Paoli, il Laboratorio Immagine Donna si struttura, a partire da un nucleo storico di collaboratori, per arcipelaghi e progetti costruendo una rete flessibile di competenze e responsabilità a seconda dellazione che si intende realizzare e della complessità di ogni singola iniziativa. Ogni nodo della rete può, a sua volta generare microprogetti dar vita ad iniziative rendendosi parzialmente o totalmente autonomo.

Attorno ad un nucleo centrale di attività permanente, finalizzata alla realizzazione dellannuale festival di Cinema e Donne, si sviluppano azioni, che, nel tempo hanno accumulato un patrimonio significativo di materiali e competenze. Due gli ambiti principali: la formazione e la disseminazione dellesperienza.

È sempre presente unattenzione particolare alla trasmissione di conoscenze tra i più giovani con un lungo e capillare lavoro nelle scuole fiorentine e toscane e con lorganizzazione di rassegne e proiezioni in collaborazione con Istituti Superiori o con lUniversità. Sempre per il target giovanile e studentesco sono stati realizzati progetti europei in partnership con Francia, Spagna e Germania.

Molte manifestazioni locali, gruppi di lavoro, rassegne si sono valse e si valgono della collaborazione di Laboratorio Immagine Donna per convegni, seminari, giurie o hanno riproposto presentazioni di film del festival e di intere sezioni rimodellate sulle loro esigenze.

Da questa opera di disseminazione sono nate, in trentuno anni, numerose iniziative di varia durata e consistenza. Molti operatori culturali si sono formati, e molte realtà sono ancora operative e ben consolidate in vari contesti. Ultimo, eccellente, risultato la nascita a Marsiglia dei Rencontres Films Femmes Méditerranée di cui il Laboratorio Immagine Donna è partner dalla prima edizione (La fiera delle dame 2005) in uno scambio annuale dicarte bianche”.

Ben radicato nella realtà fiorentina, il Laboratorio Immagine Donna conta sin dagli esordi, alla fine degli anni Settanta, su unimportante rete di collaborazioni nazionali ed internazionali, che si consolida di anno in anno e comprende Festival, Archivi, Università, Istituti di cultura, case di produzione, agenzie di distribuzione. Questo ha permesso lo sviluppo di progetti di notevole impegno e portata come, ad esempio, la retrospettiva Alida Valli realizzata con il Festival Alpe Adria per la Regione Friuli Venezia Giulia completata dalla riedizione di copie preziose rese così disponibili alla circuitazione.

Con il Festival di Cinema e Donne e le altre attività il Laboratorio Immagine Donna si interroga su quale immagine femminile abbia veicolato il cinema dalla sua nascita ad oggi ed sulla relazione di questo con gli altri media e con le società e le epoche che si sono succedute. Si propone di costruire una nuova mappa di orientamento, tra coordinate storiche e geografiche in continua evoluzione.

Ricerca e presenta le opere più interessanti e innovative delle autrici contemporanee dando attenzione e visibilità alle donne attive nelle cinematografie più lontane che difficilmente raggiungono i nostri schermi. Riflette con le protagoniste del cinema a noi più vicino sul rapporto tra arte e mestiere e sulle possibilità, aspettative e difficoltà di una scommessa difficile che conta quasi ovunque risultati e sconfitte.

Il cinema delle donne è nato, infatti, circa trentanni fa, come un movimento internazionale che poneva fortemente la questione della soggettività e della creatività femminile e come tale ha profondamente rinnovato il panorama cinematografico mondiale.

Si è trattato di una lunga marcia attraverso le istituzioni cinematografiche pacifica eppure molto combattiva, che ha portato ad esprimersi una nuova generazione di registe, ritrovando il filo che le collegava alle generazioni precedenti. Questo lavoro di scavo nella storia contemporanea, attraverso le immagini e le storie delle donne e degli uomini, non è fine a sé stesso né può considerarsi pienamente compiuto, nonostante i risultati raggiunti e i desideri realizzati.

Staff Festival 2009

  • Direzione- Paola Paoli
  • Programmazione e Organizzazione- Paola Paoli, Maria Teresa DArcangelo
  • Assistenti alla Programmazione e Organizzazione- Elisa Ascani, Laura Miccio
  • Segreteria: Sofia Lolago, Eleonora Perra
  • Comunicazione-Pubbliche Relazioni- Giovanna Mattolini
  • Documentazione, cataloghi- Marinella Tucci
  • Documentazione video e fotografica- Arturo Giannattasio
  • Web Master: Francesco Albanese
  • Consulenza informatica- Achille Normanno
  • Consulenza musicologica- Maria Sofia Lannutti
  • Stage  Dams
  • Rebecca Polidori e Micaela di Giampietrod
  • Traduzioni e sottotitoli- Aikapro (Concetta De Libero, Mario Paakkola)
  • Logistica- David Gori

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