L’anno di Costanza

Quest’anno l’ospite d’onore, per il cinema italiano, al Festival di Cinema e Donne di Firenze (36° edizione L’origine del mondo) è stata Costanza Quatriglio, protagonista di incontri e discussioni e di una retrospettiva molto seguita e culminata nella serata del Premio Gilda a Nada Malanima per la particolarissima performance nel film, ormai cult, Il mio cuore umano. Costanza è molto amata dal Festival di Firenze che l’ha conosciuta giovanissima alle prime prove cinematografiche già dotata di un talento evidente, inesauribile energia ed un sorriso aperto irresistibile. Quasi una sfida nell’affrontare con rigore, grande libertà narrativa e maestria cinematografica, i temi del presente e della storia e quelli scelti dalla sua sensibilità d’artista. Il nuovo Nastro d’argento per Triangle, dopo quello ottenuto con Terramatta, conferma il valore di una ricerca, tra memoria e coscienza critica molto avanzata che, come sempre accade per i film di Costanza Quatriglio, si muova agile tra i generi cinematografici e supera la definizione di film documentario.Bravissima Costanza!