Uma Casa Portuguesa

Prosegue la nostra passione per il Portogallo grazie alla collaborazione con l’Istituto Camões di Lisbona e l’Ambasciata del Portogallo: Uma Casa Portuguesa porta a Firenze la nuova generazione delle registe portoghesi. Tra loro Salomè Lamas, che vive e lavora a Lisbona che nel 2012 ha firmato il suo primo lungometraggio, un chiaroscuro caravaggesco , tra confessione e menzogna che mette a nudo le guerre coloniali in Angola e Mozambico ma anche la strategia antibasca degli anni Ottanta. Come? Attraverso le parole di Paulo de Figueiredo, mercenario e sicario.

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