Le primizie del Giardino

Le primizie del Giardino

Novità dell’anno, uno spazio a lavori in corso e ricerche, sceneggiature, raccolte di testimonianze e documenti che ben si prestano a divenire opere audiovisive. Un momento, al termine delle proiezioni pomeridiane, per far incontrare le migliori energie fiorentine, femminili ma non solo, per favorire progetti e collaborazioni. Idee per il cinema selezionate da Laboratorio Immagine Donna e Giardino dei Ciliegi. Tema dell’anno: immagini, storie, memorie.

Sabato 5 novembre 2011

Ore 19.00

VIPS- Vecchie, indimenticabili personalità nella storia. La storia raccontata attraverso le storie.

Biancalisa Conti, Jesùs Solera e la navigazione spericolata di un documentario, vista da chi sta al timone.

La Storia è il frutto di grandi eventi e delle decisioni di pochi…

Ma è la maggior parte delle persone che la vive o subisce. Il Progetto Vips guarda la Storia dalla prospettiva di queste ultime… “Piccole storie personali sui crinali di eventi che hanno segnato un’epoca.

Lunedì 7 novembre 2011

Ore 19.00

Cronaca Familiare: l’archivio di Praga. Un albero genealogico europeo ricco di documenti, foto e disegni. Lo racconta Sandra Bonciolini con l’aiuto di Adriana Dadà (Università di Firenze).

E’ stata per me una scoperta inaspettata leggere, dopo molti anni dalla sua stesura, il manoscritto di mia zia Eva (sorella maggiore di mia madre Olga) destinato solo a noi familiari.

Mi ha coinvolto a tal punto da prendermi la briga di tradurlo dal céco all’italiano, pensando soprattutto a mio figlio e al mio unico nipote, i quali, non conoscendo il céco, non avrebbero potuto godere di quel gran bagaglio di informazioni sui loro antenati materni.

Non è solo un “semplice” albero genealogico con nomi e date (si parte dalla fine del ‘700), è, soprattutto, una viva fotografia di due secoli di vita nell’Impero Austro-Ungarico prima, nella Cecoslovacchia poi (dal 1918), successivamente Protettorato di Boemia e Moravia (durante l’occupazione tedesca dal 1939 a 1945) e poi, di nuovo Cecoslovacchia.

Racconta il modo di vivere in epoche passate, con avvenimenti intimi e familiari (gli studi, le professioni, gli amori, gli stili abitativi, le gestioni domestiche ed economiche, le relazioni sociali, gli interessi culturali, i viaggi durante le vacanze) con aneddoti, fotografie, citazioni di lettere e molto altro.

Tramite il racconto di tessuti familiari, testimonia inevitabilmente anche, e in modo ben documentato, i mutamenti storici e geografici, gli eventi politici e bellici che attraversarono i due secoli (dalla guerra Austro-Prussiana all’avvento del comunismo), vissuti da famiglie borghesi dalle quali provengo.

Una specie di romanzo che può appassionare o meno, ma che certamente è una testimonianza di un pezzo di storia dal cuore d’Europa, attraverso le vite e i destini dei singoli protagonisti.

Sandra Bonciolini

Martedì 8 novembre 2011

Ore 19.00

Apparizioni. Lettura interpretativa dal libro/sceneggiatura di Luisa Bianchi (Libreria editrice Filopoli, Campobasso, 2009). Leggono: Gabriele Preparaio e Irene Vannelli

Il testo è  liberamente ispirato al romanzo Signora Ava di  Francesco Jovine e  parla di briganti molisani,  dopo la Unità d’Italia. Dunque un argomento in linea con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Una sorta di controstoria comunque che riguarda aspetti dimenticati ma sempre attuali delle vicende del Sud.  Apparizioni  è una rivisitazione in chiave moderna con l’aggiunta di un personaggio dell’ oggi, una donna che, in una dimensione temporale sospesa, incontra durante una notte di tormenta di neve un gruppo di briganti in fuga. La donna che ha avuto a che fare  con il mondo delle Brigate rosse attraverso il racconto dei protagonisti entra in contatto con il suo passato e rievoca alcuni incontri importanti. Grazie a un  disvelamento finale la protagonista comprende aspetti oscuri della sua vita e riflette. La fissità delle figure colte in un attimo che diventa eterno a richiamare l’avvicendarsi degli eventi storici che non produce tuttavia modifiche sostanziali.

Luisa Bianchi

Marialuisa Bianchi, molisana d’origine, si è laureata in storia medievale a Firenze dove vive e insegna in una scuola superiore. Collabora alla storica associazione culturale Il giardino dei Ciliegi, presso cui conduce seminari di scrittura creativa e organizza incontri letterari, lavorando anche in ambito formativo. Ha cooperato ai progetti educativi della provincia di Firenze per allievi-e della scuola media superiore. Ha scritto saggi di storia fiorentina, uno apparso sulla rivista Ricerche storiche, l’altro edito da Giunti nella collana Arti fiorentine, La grande storia dell’artigianato: il 400” . Per l’opera Campobasso capoluogo del Molise, edito dal Comune di Campobasso nel 2008,  ha curato il saggio Andata e Ritorno, la descrizione degli intellettuali: uno spaccato sull’immagine della città nei secoli attraverso lo sguardo di scrittori e scrittrici molisani, tra cui naturalmente Francesco Jovine. Sempre per il Molise ha ideato e realizzato il progetto La selvatica timidezza di Lina Pietravalle, convegno di Studi presso l’università del Molise, tenutosi nel novembre 2006 in occasione del 50° della morte della scrittrice, curando l’introduzione del volume I racconti della terra, riedito per le edizioni Filopoli, 2006. Collabora alla la rivista Leggere Donna, Tufani Editrice, con racconti e recensioni. Altri si trovano su raccolte antologiche, fra cui Quel libro nel cammino della mia vita di Giuseppe Pontiggia.

Nel 2005 ha pubblicato per Franco Angeli la raccolta di racconti Vie di Fuga, racconti di e per adolescenti.

Mercoledì 9 novembre 2011

Ore 19.00

Di me, di mia madre di Olga Cantini (I libri di LiberEtà, Roma, 2009). Le donne della montagna pistoiese raccontano il loro ’900.

Ogni testimonianza di vita ha la sua particolarità e, insieme con le altre, va a comporre un racconto corale sulla storia della Montagna Pistoiese nel’900, storia narrata non attraverso documenti ufficiali, non da autorevoli storici, ma da semplici donne montanine.

Conosciamo così quello che non è presente nei libri di storia: la vita quotidiana, i metodi di coltivazione, le varie attività, le consuetudini,le tradizioni. E in quella quotidianità entrano, prepotentemente, gli eventi della grande Storia: il fascismo, la guerra, il duro passaggio del fronte, la Resistenza, la Liberazione, il dopoguerra, la nascita della Repubblica, l’emigrazione.

Alfredo Sabatini (Responsabile  della Lega-Spi-Montagna Pistoiese)