Primo imperdibile evento del Festival -Venerdì ore 16. La pioniera dell’Est.

Primo imperdibile evento del Festival -Venerdì ore 16. La pioniera dell’Est.

Diana Karenne interprete del film di Giulio Antamoro: Miss Dorothy. Proiezione speciale con musica dal vivo, su testi di compositrici del Novecento, eseguita dal Trio Xenia (Lara D’Angelo al violoncello, Marina Longo al pianoforte e Paola Saponara al flauto). Introduce Cristina Jandelli (Università degli Studi di Firenze).

Il Festival presenta il solo film italiano ancora esistente interpretato da Diana Karenne, la diva simbolo degli anni ’20 tra Italia e Polonia. Una delle prime registe europee. Fonda una casa di produzione: la Karenne film, sceneggia i suoi film e li interpreta. Dipinge e inventa un modello aristocratico e trasgressivo di fascino intelligente e sensuale. Non ci sono giunte copie dei dieci film da lei firmati. I disegni pubblicitari, realizzati per il film Pierrot, che diresse e interpretò nel 1917, furono pubblicati dalla rivista In Penombra. Sappiamo che in Justice de femme! (1917) espone le sue idee sulla maternità illegittima e che in Ave Maria (1920) denuncia i pregiudizi di classe che condizionavano le donne nei matrimoni. Parte della sua carriera d’attrice si svolse in Germania e Francia. Certamente fu una delle attrici più interessanti, note, amate e pagate del suo tempo.

Giulio Antamoro (1877 – 1945)

Regista italiano. Fra i pionieri del muto, figura di rilievo della storica casa di produzione Cines dal 1909. Il nome del conte Antamoro è legato a quello della storica casa di produzione Cines per la quale cura, per qualche anno, il settore comico. Inventa il personaggio di Tontolini, interpretato con grande sucesso da Ferdinando Guillaume, il futuro Polidor. Nel 1911 firma il primo Pinocchio dello schermo (con la famiglia Guillaume al completo). Uno dei suoi lavori più importanti e conosciuti: Christus. Ha realizzato opere di vari generi, ma si è specializzato in film religiosi, tra i quali un colossal dedicato al poverello d’Assisi Frate Francesco e Antonio di Padova, biografia del Santo. Ha diretto alcune delle dive del cinema muto più acclamate, dalla prima Francesca Bertini a Hesperia, da Leda Gys a Diana Karenne. Con l’arrivo del sonoro post-sincronizzo, il suo ultimo film muto di rilievo: Antonio da Padova. Con l’avvento del sonoro realizza due film: Fanfulla da Lodi codiretto con Carlo Duse e L’angelo bianco, con Francesco Sinibaldi.

 

Il trio Xenia, composto da Lara D`Angelo al violoncello, Marina Longo al

pianoforte e Paola Saponara al flauto, si è formato nel 2001 a Firenze e

si è perfezionato sotto la guida del M. B.Canino alla Scuola di musica di

Fiesole e nel Biennio specialistico di Musica da camera al Conservatorio

Cherubini di Firenze. La ricerca dell’ensemble è stata rivolta a

repertori poco conosciuti, di musica occidentale e orientale e alle

combinazioni con altre arti (poesia, teatro, cinema). In particolare, da

alcuni anni il trio si dedica alla riscoperta di compositrici ed

esecutrici, soprattutto nell`ambito della musica contemporanea.

 

Evento in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale

 

Primo imperdibile evento del Festival -Venerdì ore 16. La pioniera dell’Est.

 

Diana Karenne interprete del film di Giulio Antamoro: Miss Dorothy. Proiezione speciale con musica dal vivo, su testi di compositrici del Novecento, eseguita dal Trio Xenia (Lara D’Angelo al violoncello, Marina Longo al pianoforte e Paola Saponara al flauto). Introduce Cristina Jandelli (Università degli Studi di Firenze).

Il Festival presenta il solo film italiano ancora esistente interpretato da Diana Karenne, la diva simbolo degli anni ’20 tra Italia e Polonia. Una delle prime registe europee. Fonda una casa di produzione: la Karenne film, sceneggia i suoi film e li interpreta. Dipinge e inventa un modello aristocratico e trasgressivo di fascino intelligente e sensuale. Non ci sono giunte copie dei dieci film da lei firmati. I disegni pubblicitari, realizzati per il film Pierrot, che diresse e interpretò nel 1917, furono pubblicati dalla rivista In Penombra. Sappiamo che in Justice de femme! (1917) espone le sue idee sulla maternità illegittima e che in Ave Maria (1920) denuncia i pregiudizi di classe che condizionavano le donne nei matrimoni. Parte della sua carriera d’attrice si svolse in Germania e Francia. Certamente fu una delle attrici più interessanti, note, amate e pagate del suo tempo.

 

Giulio Antamoro (1877 – 1945)

Regista italiano. Fra i pionieri del muto, figura di rilievo della storica casa di produzione Cines dal 1909. Il nome del conte Antamoro è legato a quello della storica casa di produzione Cines per la quale cura, per qualche anno, il settore comico. Inventa il personaggio di Tontolini, interpretato con grande sucesso da Ferdinando Guillaume, il futuro Polidor. Nel 1911 firma il primo Pinocchio dello schermo (con la famiglia Guillaume al completo). Uno dei suoi lavori più importanti e conosciuti: Christus. Ha realizzato opere di vari generi, ma si è specializzato in film religiosi, tra i quali un colossal dedicato al poverello d’Assisi Frate Francesco e Antonio di Padova, biografia del Santo. Ha diretto alcune delle dive del cinema muto più acclamate, dalla prima Francesca Bertini a Hesperia, da Leda Gys a Diana Karenne. Con l’arrivo del sonoro post-sincronizzo, il suo ultimo film muto di rilievo: Antonio da Padova. Con l’avvento del sonoro realizza due film: Fanfulla da Lodi codiretto con Carlo Duse e L’angelo bianco, con Francesco Sinibaldi.

 

Il trio Xenia, composto da Lara D’Angelo al violoncello, Marina Longo al

pianoforte e Paola Saponara al flauto, si è formato nel 2001 a Firenze e

si è perfezionato sotto la guida del M. B.Canino alla Scuola di musica di

Fiesole e nel Biennio specialistico di Musica da camera al Conservatorio

“Cherubini” di Firenze. La ricerca dell’ensemble è stata rivolta a

repertori poco conosciuti, di musica occidentale e orientale e alle

combinazioni con altre arti (poesia, teatro, cinema). In particolare, da

alcuni anni il trio si dedica alla riscoperta di compositrici ed

esecutrici, soprattutto nell’ambito della musica contemporanea.

 

Evento in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale

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