Lucie de tous les temps (2003)

Lucie de tous les temps (2003)


Regia, voce narrante, sceneggiatura e ricerca: Julie Perron
Montaggio: Louise Côté
Fotografia: Pierre David, Laurent Chevallier, Isabelle Fermon, Isabelle Razavet, Julie Perron
Musica: Jerôme Minière
Québec, 2003, col., 52’
Martedi 9

Julie Perron giovane regista del Québec dedica il suo film all’anziana signora conosciuta per caso in un ascensore parigino che l’ha affascinata con la sua carica di umanità e energia. La “ragazza” di 89 anni è Lucie Aubrac, un mito della resistenza francese. Nata in Borgogna da una famiglia viticoltori, militante antifascista, durante l’occupazione nazista, fonda il giornale e il movimento clandestino Libération. In questo periodo diventa una specialista in evasione salvando due volte dalla morte il marito Raymond e liberando 14 prigionieri. Intelligentissima e attrice nata recita tutte le parti necessarie per ottenere i suoi risultati arrivando a ingannare anche il capo della Gestapo Klaus Barbie. Scoperta e ricercata riesce a mettersi in salvo all’estero incinta e con il marito ferito. Sulle sue avventure sono stati scritti romanzi ed è divenuta addirittura l’eroina di un fumetto americano. Dopo la guerra ha ripreso il suo lavoro di insegnate, è vissuta in Marocco, in Italia e negli Stati Uniti continuando ad essere una militante attiva e ben decisa a trasmettere la sua fiducia negli esseri umani e nella vita alle giovani generazioni.

Il film di Julie Perron non presta particolare attenzione alla cronologia delle vicende, piuttosto procede per intuizioni seguendo il filo di un dialogo serrato e profondo tra le due donne arricchito da materiali di archivio.

Julie Perron

Ha studiato cinema presso l’Università di Parigi VII. Ha lavorato per qualche anno come montatrice e poi ha ottenuto un dottorato su Educazione e nuove tecnologie. Ha prodotto e realizzato un testo multimediale per i 100 anni del cinema del Québec e si è dedicata alla ricerca e produzione di materiali in questo campo. Ha lavorato alla ricerca, sceneggiatura e realizzazione di Mai en décembre (Godard en Abitibi) per l’O.N.F. Lucie de tous les temps è il suo primo documentario. Tra i suoi progetti una serie di ritratti di artisti di Montréal.