Nairobi love story (2009)

Nairobi love story (2009)

Regia, soggetto sceneggiatura e fotografia: Maria Weber
Montaggio: Caroline Leitner
Musica: Margareth Karie Kinutha
Produzione: Palmer Film.
Italia/Austria, 2009, HDV col., 45′
Sottotitoli italiano – inglese
Sabato 6

Un ragazzo ed una ragazza di due differenti tribù si amavano molto, nessuno voleva quell’amore, ma loro ancora si amavano Sebbene l’opposizione a questo amore fosse fortissima. – Margareth

Il chiaroscuro di una storia d’amore in Kenia, dell’inimicizia tra le tribù e del conflitto tra i generi.

Una giovane donna ed un uomo, uniti dalla vita di coppia ma separati dalla discendenza di due tribú ostili, si trovano di fronte alle difficoltà di costruirsi un futuro comune in una società che si attiene saldamente alle tradizioni ed ai dogma religiosi.

È dunque la storia di un amore vietato. Margareth ama Eric e Eric ama Margareth, Margareth è una Kikuyo mentre Eric un Luo. A causa del riaffiorare del conflitto tra le due tribù, i parenti di Eric gli vietano di avere qualsiasi contatto con lei. Stanno insieme da cinque anni, ma non hanno mai potuto vivere apertamente il loro amore. La loro sola speranza è posta nell’avvenire, ma l’avvenire sembra essere fuori portata. Gli alti e bassi del loro rapporto, però, non sono solo riconducibili alle loro diverse etnie: il vero conflitto è di natura personale, perché hanno idee diverse sul loro amore. Margareth è lacerata da questo dissidio interiore: divisa fra la tradizione e la modernità, fra l’emancipazione e la sottomissione, fra la ribellione interiore e l’incapacità di agire.

Il dilemma di Margareth ed Eric è di carattere universale: troveranno una modo per superare i conflitti sia interiori che esterni, in modo da riuscire a vivere il loro amore pur continuando a crescere come individui?

Maria Weber

Nata nel 1977 in Austria, Maria Weber si diploma nel 2002 alla Scuola d’Arte di Vienna. Dal 2004 al 2007, frequenta la Zelig-Film School di Bolzano e si specializza nella produzione di video e documentari. Nel 2006 fa il tirocinio presso la Science Vision, un produzione austriaca di documentari e presso AMREF Italia in Kenia come assistente alla regia. Attualmente è una regista indipendente che lavora fra Italia e Austria.

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