Le porte sono aperte, qualche volta!

di Liana Badr
Palestina, 2006, 42’
Porte_aperte_01Le strade conducono e accompagnano… tranne che in Palestina dove inciampano contro il muro, i check-point o le porte troppo spesso chiuse. Queste porte, che consentono o impediscono il passaggio di là dal muro di annessione, sono teatro di terribili incidenti; sono divenuti i nuovi monumenti di una vita impossibile. Una donna prigioniera nella sua casa, situata dalla parte sbagliata del muro, ha, ad ore fisse, tre permessi di uscita al giorno. Una famiglia che deve inventarsi mille sotterfugi per coltivare la propria terra. Una contadina racconta che, l’ulivo imprigionato dietro al muro, rappresenta il figlio, uno studente che la strada ha condotto dritto al check-point e alla morte. C’è anche il villaggio di Bil’in che continua la sua lotta non violenta contro il muro e contro l’annessione delle proprie terre.

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