In Kurdistan è difficile

di Giuliana Gamba
Italia, 2004, 50’

kurdistan_001Ci sono certi gesti che sempre ti riportano agli interni domestici: spazzare, bollire l’acqua, servire il tè, togliere la polvere che si riforma continuamente. Certe volte la polvere è sabbia, la casa è una capanna, ma le donne, sempre, sono ministri del culto della sopravvivenza. Donne che servono il tè, ragazze che ridono, bambini che giocano. Sono vittime. Senza colpa. Appartengono al popolo kurdo, perseguitato, arrestato, ucciso per nessun crimine. Irrazionale, irragionevole, la violenza spalanca le porte, disperde le famiglie.